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GENERALITA’ DELLA POPOLAZIONE

 

Interventi di contrasto alle estreme povertà

Linea 1

Beneficiari dell’intervento: persone e famiglie in condizione di accertata povertà, duratura o temporanea.

Requisiti:

possono beneficiare dei sussidi le persone e le famiglie il cui reddito, calcolato con l'indicatore della situazione economica equivalente (Isee), non superi i 4.500 euro annui, comprensivi dei redditi esenti Irpef (ossia ogni altro sussidio a carattere continuativo o temporaneo erogato allo stesso scopo da altre amministrazioni pubbliche, escluse le risorse erogate sotto forma di interventi di contrasto alla povertà).

In caso di particolari o complesse situazioni di bisogno e di un numero elevato dei componenti, potranno accedere all’intervento anche le famiglie con reddito superiore a questa soglia, fino al limite di 5.500 euro annui, sempre comprensivi dei redditi esenti e calcolati con il metodo Isee.

 I sussidi previsti dalla linea di intervento 1 non potranno superare l’importo massimo di 350 euro mensili, da erogare per un periodo non superiore a 12 mesi, e saranno assegnati tramite bandi o avvisi pubblici. 

 

Linea 2

La linea di intervento 2 prevede l’erogazione di contributi, in misura non superiore a 500 euro mensili e fino ad un massimo di 4 mila euro in un anno, per l'abbattimento dei seguenti costi:

- canone di locazione;

- energia elettrica;

- smaltimento dei rifiuti solidi urbani;

- riscaldamento;

- gas di cucina;

- consumo dell’acqua potabile;

- servizi e interventi educativi quali, ad esempio, nidi di infanzia, servizi primavera, servizi educativi in contesto domiciliare o baby sitter.

Saranno ammesse al contributo le sole spese non coperte da altri sussidi pubblici che perseguono la stessa finalità di questa linea di azione.

Beneficiari dell’intervento: persone e famiglie con reddito pari o inferiore alla soglia di povertà (vedi voce requisiti).

 

Requisiti:

possono accedere ai contributi le famiglie con un reddito annuo pari o inferiore alle soglie di povertà, stabilite di anno in anno dalla Regione Sardegna, calcolate secondo il metodo dell'Indicatore della situazione economica equivalente (Isee).

 

linea 3 - Servizio civico

Beneficiari dell’intervento: persone in grave stato di indigenza economica.

Requisiti:

al servizio civico comunale   possono accedere prioritariamente le persone abili al lavoro che non hanno un’occupazione o che hanno perso il lavoro e sono prive di copertura assicurativa o di qualsiasi forma di tutela concessa da altri enti pubblici.

Possono beneficiare dell’intervento anche le persone appartenenti a categorie svantaggiate, quali ex detenuti o ex tossicodipendenti, purché non diversamente assistiti.

L’accesso al servizio civico comunale è consentito, nell’anno di riferimento, ad un solo componente per famiglia, la quale dovrà avere un reddito annuo, calcolato con l'indicatore della situazione economica equivalente (Isee), non superiore a 4.500, comprensivi dei redditi esenti Irpef (ossia ogni altro sussidio a carattere continuativo o temporaneo erogato allo stesso scopo da altre amministrazioni pubbliche, escluse le risorse erogate sotto forma di interventi di contrasto alla povertà).

Non potranno essere ammesse al servizio civico comunale le persone che, nello stesso periodo, usufruiranno di altri programmi di inserimento lavorativo sostenuti da un finanziamento pubblico.

Ulteriori requisiti e priorità sono definiti nel Regolamento Comunale.

 A chi rivolgersi:

Responsabile del servizio: Dott. ssa Rita Muscu

Orari di Ricevimento: dal lunedì al venerdì dalle ore 11.00 alle ore 13.00.

Assistente Sociale: dott.ssa Sara Asili

Orari di Ricevimento :  lunedì – mercoledì – giovedì  - venerdì  dalle ore 11.00 alle ore 13.00;

 

Bonus elettrico

Il cosiddetto "bonus elettrico" (ovvero ‘il regime di compensazione della spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di energia elettrica') è uno strumento introdotto dal Governo con l'obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di disagio economico, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per energia elettrica.

Il bonus è previsto anche per i casi di disagio fisico, cioè per i casi di grave malattia che imponga l'uso di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita.

Il bonus elettrico consiste in una riduzione applicata alle bollette dell'energia elettrica.

Requisiti

il tipo di apparecchiature e per quanto tempo al giorno vengono utilizzate,

l'indirizzo presso il quale l'apparecchiatura è installata Potranno accedere al bonus elettrico per disagio economico tutti i clienti domestici, intestatari di una fornitura elettrica nell'abitazione di residenza, con potenza impegnata:

fino a 3 kW, per un numero di persone residenti fino a 4,

fino a 4,5 kW per un numero di persone residenti superiori a 4,

e che presentino una certificazione ISEE:

con valore dell'indicatore fino a 7.500€ per la generalità degli aventi diritto,

con valore fino a 20.000€ per i nuclei familiari con quattro e più figli a carico.

Hanno inoltre diritto al bonus elettrico per disagio fisico tutti i clienti elettrici presso i quali vive un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita. In questi casi, per avere accesso al bonus elettrico, il cliente finale deve essere in possesso di un certificato ASL che attesti:

-          la necessità di utilizzare tali apparecchiature,

-          la data a partire dalla quale il cittadino utilizza l'apparecchiatura.

I due bonus sono cumulabili qualora ricorrano i rispettivi requisiti di ammissibilità.

a chi rivolgersi

Collaboratore amministrativo: Liliana Pintus

Orari di Ricevimento: dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13.00.

Modulistica

 

contributo integrativo al canone di locazione (legge 9 dicembre 1998, n°431 art. 11)

Destinatari dei contributi: titolari di contratti di locazione ad uso residenziale di unità immobiliari di proprietà privata situate nel Comune di e occupate a titolo di abitazione principale o esclusiva.

Requisiti:

possono accedere ai contributi le persone in possesso dei requisiti indicati nel bando comunale.

a chi rivolgersi

Responsabile del servizio:   Dott. ssa Rita Muscu

Orari di Ricevimento: dal lunedì al venerdì dalle ore 11.00 alle ore 13.00.

Collaboratore amministrativo: Liliana Pintus

Orari di Ricevimento: dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13.00.

 

 

 

 L'EMIGRAZIONE (L. R. N. 7/91)

Il servizio è preposto all'erogazione di un rimborso spese di viaggio e trasporto masserizie.

Destinatari del servizio

coloro che siano nati in Sardegna, che abbiano stabile dimora fuori del territorio regionale e che conservino la nazionalità italiana, nonché i coniugi ed i discendenti, anche se non nati in Sardegna, purché abbiano almeno un genitore sardo;

i figli di cittadini di origine sarda che conservino la nazionalità italiana;

le aggregazioni di sardi costituiti in circoli in Italia o all’estero, secondo le leggi dello Stato ospitante e i principi della Costituzione italiana e dello Statuto sardo, le federazioni dei circoli degli emigrati sardi e le associazioni di tutela degli emigrati

La domanda

Il modulo è disponibile presso: -i Servizi Sociali del Comune; -  -il sito istituzionale.

La domanda può essere presentata, entro un anno dalla data del rientro in Sardegna, nei seguenti modi: - all’Ufficio del Protocollo del Comune di Isili , in piazza San Giuseppe 6;

-tramite raccomandata A/R indirizzata a Comune di Isili , in piazza San Giuseppe 6 08033

Erogazione del servizio

I rimborsi sono erogati dal Comune di residenza a titolo di anticipazione. Non può accedere al servizio il dipendente di ente pubblico trasferito in continuità del rapporto professionale.

Normativa

Legge Regionale n. 7/1991: L’emigrazione

Modulistica

Modulo emigrati di rientro

 

 A chi rivolgersi:

Responsabile del servizio: Dott. ssa Rita Muscu

Orari di Ricevimento: dal lunedì al venerdì dalle ore 11.00 alle ore 13.00.

Assistente Sociale: dott.ssa Sara Asili

Orari di Ricevimento :  lunedì – mercoledì – giovedì  - venerdì  dalle ore 11.00 alle ore 13.00;